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La produzione Filatex si caratterizza per lo stile contemporaneo che prende ispirazione dal ricco contesto artigianale della tradizione sarda per la creazione di una innovativa linea di complementi d'arredo, distintiva per l'uso dei tessuti e dei ricami in riconoscibili composizioni. I loro prodotti sono frutto di un fortunato connubio di competenze che unisce alla consolidata attività della Filatex di Furio Carturan e Bianca Damiani le abilità artistiche e progettuali di Mara Damiani, formata all'Accademia di Belle Arti di Brera e con una significativa e riconosciuta esperienza nel settore della grafica e dell’illustrazione. Insieme indagano le tradizioni isolane dalle quali estraggono figure di animali stilizzati e moduli decorativi in cromie decise, fortemente evocatrici delle tessiture e dei costumi tradizionali sardi, risolte con segno di grande sintesi estetica in progetti destinati alla creazione di una suggestiva linea di complementi d'arredo. Attività giovanissima, la Filatex si è da subito affermata per l'originalità e per lo stile riconoscibile, divulgato attraverso la ricca distribuzione nei principali negozi di artigianato e design isolani e con la partecipazione ai principali eventi fieristici dedicati al settore delle eccellenze artigianali locali e nazionali.

Nel laboratorio del maestro orafo Gianni Murgia viene preservata con viva continuità una delle più antiche e pregiate lavorazioni artigianali della tradizione sarda, la filigrana. Nella sua produzione si legge la fedeltà della manifattura, realizzata con lavorazione finissima e con grande abilità e virtuosismo tecnico, conforme con il passato in tutte le fasi di lavorazione artigianale e ad oggi realizzata solo da una ristretta rosa di esperti orafi filigranisti. La sua ricca storia professionale è caratterizzata da grande passione. Inizia, infatti, come prassi comune in quel determinato periodo storico, a solo tredici anni il suo apprendistato a bottega da suo cognato, esperto e rinomato filigranista cagliaritano, dove impara con sensibile osservazione ed evidente predisposizione le raffinate procedure necessarie all'elaborato campionario dei gioielli tipicamente utilizzati nei costumi tradizionali. Oggetti di elevato pregio estetico, ricchi di storia e simbologia come i bottoni in filigrana, i bellissimi ed articolati pendenti come su lasu e sa gioia, fino alle complesse patene reliquari considerate la massima espressione per complessità tecnica della filigrana. Apre il suo primo laboratorio nel 1977 a soli vent'anni, distinguendosi da subito per competenza e maestria e avviando un personale percorso caratterizzato dal continuo e rinnovato perfezionamento tecnico e stilistico con una consolidata attività che prosegue da oltre quarant'anni. Oggi opera nel suo riconosciuto laboratorio negozio di Cagliari nel quartiere di San Benedetto, con il prezioso supporto della moglie Caterina e del figlio Cristian con cui opera in perfetta sinergia alla realizzazione di una nuove produzioni.

Grazia Devita dopo un percorso lavorativo e professionale nel commercio, decide di seguire esclusivamente il suo istinto creativo riprendendo le competenze in taglio e confezione ed avviando nel 2003 la sua attività artigianale dedicata in prevalenza alla lavorazione dei tessuti ricamati affiancata a lavori su base in legno. La nuova e distintiva produzione si concentra sulla lavorazione del tessuto di sughero, uno dei materiali naturali più identificativi della natura isolana, con il quale esegue una linea di borse e complementi d'arredo arricchita con ricami in colori brillanti. Personalità attiva ed intraprendete propone le sue creazioni nel suo punto vendita a Cagliari, nella centrale area di San Benedetto, e nel periodo estivo nella zona turistica della Costa Smeralda a San Pantaleo, oltre in numerose mostre mercato itineranti ed eventi fieristici dedicati all'oggettistica e all'artigianato.

CMA

La Cooperativa Maestri d'Arte, CMA, è un riconosciuto laboratorio di ceramica artigianale nato nel 1980 dalla intuizione di un gruppo di studenti diplomati all'Istituto d'Arte di Oristano, capoluogo di provincia isolana rinomato per la preziosa tradizione di vasellame di uso quotidiano e festivo. Negli anni i diversi soci che si sono succeduti hanno sempre preservato uno stile ed un'identità ben delineata e riconoscibile, espressa attraverso la purezza di manifattura artigianale al tornio, arricchita da decorazioni incise sottovetrina, di cui diventa firma distintiva la gamma cromatica e la personale stilizzazione del disegno della pavoncella. Oggi i maestri ceramisti attivi alla CMA sono Antonello Atzori e Angela Zoccheddu. Antonello, socio sin dagli inizi della cooperativa, si distacca per affrontare un lungo periodo di formazione personale caratterizzato dal percorso di studio in “progettazione artigiana” all'Istituto Europeo di Design di Cagliari, dal lavoro come insegnante e dalla sperimentazione individuale come ceramista. Angela dopo la formazione all'istituto d'Arte di Oristano e altri corsi di perfezionamento in progettazione, diventa giovanissima socia CMA, apportando abilità, intuizione ed intraprendenza. La produzione tipica, garanzia di eccellenza, prosegue quindi affiancata da nuove e competenti sperimentazioni legate alle distinte personalità creative dei due ceramisti. La CMA ha oggi sede nel prestigioso ex Centro Pilota Isola di Oristano e con la sua produzione partecipa ai principali eventi fieristici ed espositivi delle eccellenze artigianali ed è presente nei negozi dei principali centri turistici regionali.

La fantasiosa ed elegante produzione di ceramiche di Pina Corriga si distingue per la varietà delle linee proposte caratterizzate dalla ricerca stilistica che indaga la tradizione per elaborare sofisticati effetti plastici combinati all'uso di colori su precise scale cromatiche. Dopo gli studi presso l'Istituto d'Arte di Oristano, attiva il suo percorso professionale aprendo nel 1999 il primo laboratorio nel piccolo paese di Simaxis, con una produzione di vasellame e complementi d'arredo in cui le ispirazioni riprese dalla cultura sarda sono interpretate con stile deciso e contemporaneo. Dopo cinque anni trasferisce il suo laboratorio a Solarussa, piccolo centro dell'oristanese, dove in un suggestivo contesto naturalistico combina casa e bottega, ingrandendo notevolmente gli spazi e le attrezzature adibite alla produzione. L'esperienza maturata nel tempo definisce ulteriormente la sua identità stilistica, sempre riconoscibile nelle modalità espressive di ricerca formale e decorativa in un continuo rinnovo d'ispirazione. Distribuisce con notevole riscontro le sue creazioni nei negozi specializzati in artigianato di qualità nelle principali città e luoghi turistici isolani. Partecipa agli eventi fieristici dedicati al vivo settore artigianale in Sardegna, associando una diversificata e ricca partecipazione a mostre e fiere nazionali ed internazionali.

La raffinata tessitura di Daniela Zedda si caratterizza per l'elegante approccio stilistico che evoca antiche manifatture con un tratto interpretativo originale, frutto del ben bilanciato connubio di disegni ripresi dalla tradizione affiancati a nuove sperimentazioni tecniche e decorative di pregiata resa contemporanea. Daniela si avvicina alla tessitura al telaio da giovanissima frequentando un corso nel suo paese Isili, centro del Sarcidano di rinomata tradizione artigianale, dove apprende le tecniche tessili locali. Intuitiva e sperimentale, si sposta nel paese di Samugheo, centro di eccellenza tessile, da cui attinge l'approccio moderno alla tessitura e l'utilizzo del telaio per telerie che lei interpreta con virtuosismo tecnico personalizzando i sistemi di orditura e d'intreccio con competente progettualità. Nel 1999 compra il suo grande telaio e apre il laboratorio-negozio, L'Angolino a Isili, attivando una produzione di telerie per la casa, distintive per le accurate rifiniture di confezione, rigorosamente eseguite a mano, in cui con ispirazione creativa sperimenta raffinate tecniche e composizioni ornamentali con l'utilizzo di materie prime di alta qualità. Ai tessuti per la casa affianca nel tempo l'originale confezione di accessori moda, in cui il tessuto artigianale in variazioni tecniche e tonali resta la sua firma distintiva. Partecipa, nel contesto del vivo clima isolano, alle principali attività di promozione e mostre espositive dell'artigianato locale, come rappresentante dell'eccellenza delle nuove produzioni.

Francesca Addari interpreta con sensibile equilibrio estetico le linee e le simbologie dell'arcaica cultura nuragica in una distintiva produzione di ceramiche caratterizzata da forme essenziali ed al contempo inusuali, decorate con accurati segni grafici di grande bellezza. Appassionata conoscitrice della cultura pre-nuragica e nuragica, Francesca, dopo un percorso formativo come educatrice d'infanzia, si dedica totalmente alla lavorazione della ceramica da autodidatta, concretizzando da subito l'evidente predisposizione e attitudine alla lavorazione plastica con la riconoscibile abilità nella formatura del vasellame eseguita con al tornio. Nel 2002 apre il suo laboratorio-negozio, l'Antica Arte della Ceramica, ad Usellus, piccolo centro nell'Alta Marmilla ambientato in una suggestiva cornice naturalistica e storico-archeologica, dove lavora con instancabile creatività, ispirata dal contesto isolano, elaborando oggetti in cui le tipiche forme della civiltà nuragica sono personalizzate e traslate fino a stilizzazioni massime di elegante gusto contemporaneo. Nella sua produzione di complementi d'arredo le distintive decorazioni sono realizzate con smaltatura a campiture piene e simbologie grafiche su ingobbi bianco o neri a contrasto con il caldo colore del cotto. Attiva e in sinergia con il vivo clima creativo oggi in Sardegna, partecipa alle principali mostre che raccolgono le diverse realtà artigianali isolane.

La distintiva produzione orafa di Antonio Marogna rappresenta e racconta un'importante parte di storia artigianale della Sardegna legata all'oreficeria locale nella sua evoluzione dal tradizionale al contemporaneo, specializzata in particolare nella lavorazione del corallo. Seguendo una predisposizione naturale alle tecniche orafe, Antonio impara da autodidatta e apre il suo laboratorio nel 1963 ad Alghero, conosciuta cittadina dell'area Nord Occidentale di suggestiva bellezza, fulcro della riviera corallina da cui deriva il pregiato e caratteristico corallo rosso. Il vivo clima cittadino si contraddistingueva in quegli anni per il nascente grande afflusso turistico e per l'interesse per la lavorazione del corallo supportato dall'apertura dell'Istituto d'Arte con indirizzo specifico. I gioielli di Antonio incontrano da subito il grande riscontro dei commercianti per il sensibile uso del corallo e delle tradizionali tecniche orafe in nuove interpretazione di carismatica capacità espressiva che rielaborano temi, simbologie e tecniche con tratto artistico tipico del periodo. Con intuizione e competenza avvia una ricca produzione che distribuisce nelle gioiellerie e nei negozi specializzati di tutto il territorio, in un contesto di grande crescita commerciale. Nel 1973 apre il suo primo negozio ad Alghero, integrando con competenza e virtuosismo tecnico l'articolata lavorazione della filigrana con la pregiata lavorazione del corallo. Dotato di sincera ispirazione e motivazione coinvolge nelle attività del laboratorio da prima il figlio Davide che inizia da giovanissimo ad apprendere le sofisticate tecniche di lavorazione, seguito poi da Pier Michele, diventati oggi appassionati filigranisti ed eccellenze nella lavorazione del corallo. Sabrina e Marcella, anche loro partecipi da sempre alle attività del laboratorio, si occupano con competenza della gestione commerciale e di alcune fasi di lavorazione legate alla confezione dei gioielli. Con loro Antonio porta avanti la produzione nell'ampio laboratorio situato oggi proprio all'ingresso di Alghero dove è possibile ammirare la ricchissima a raffinata collezione di gioielli e rimanere affascinati nel vedere gli artigiani impegnati nella lavorazione del corallo e della pregiate tecniche orafe.

La produzione in ferro battuto di Gianni Pintus riprende antiche competenze artigianali con gusto e approccio nuovo pensato per integrarsi nel contesto contemporaneo. La sua è una produzione originale di complementi d'arredo in cui la sapiente lavorazione e accompagnata da un progetto stilistico che affonda le sua radici nella natura ed nell'identità della suggestiva terra isolana. Gianni apprende le tecniche del ferro battuto da giovanissimo all'età di diciassette anni presso un laboratorio artigianale. Quando nel 2014 decide con il prezioso supporto della moglie Gianfranca di aprire la sua attività, La Rosa Forgiata ad Olbia nel nord della Sardegna, è ormai esperto forgiatore con stile personale capace di sperimentare nuove forme per la creazione di numerosi ed originali prodotti. Con instancabile ispirazione Gianni produce opere uniche e d'impatto scenico, capaci di caratterizzare gli spazi abitativi. Letti, tavoli, lampade, porta bottiglie e numerosi complementi d'arredo, combinano con stile artistico il solido ferro battuto, sapientemente lavorato a mano, con legni di Sardegna come il ginepro, il castagno e l'olivastro. Stimato e ricercato in particolare nel vivo mercato della Costa Smeralda, lavora nel suo laboratorio di Olbia, promuovendo il suo lavoro con la partecipazione ad importanti eventi fieristici del settore dell'arredamento e dell'artigianato nazionali ed internazionali.

La storia del laboratorio di ceramiche Pasella ha un particolare passato fatto di competenze ed intuizioni. Domenico Pasella di Calangianus, paese della Gallura di antica identità e rinomato per le tipiche sugherete, da vita nel 1972 alla produzione di manufatti in sughero destinati al vivo commercio turistico nell'aera della Gallura, aprendo alcuni punti vendita nelle zone della Costa Smeralda in cui vende e promuove, oltre la propria produzione, tutti settori dell'artigianato tipico tradizionale. Il grande riscontro avuto in particolare dalla produzione ceramica porterà Domenico ad ampliare nel 1995 l'attività con l'allestimento di un attrezzato laboratorio specializzato nella lavorazione della ceramica decorativa. Avvalendosi della preziosa collaborazione di esperti vasai, sotto la guida di Domenico, viene avviata una collezione di ceramiche smaltate, decorate con disegni originali nati dalla sinergia e sperimentazione del gruppo di lavoro. Oggi, grazie anche al prezioso contributo del figlio Giovanni formatosi attraverso prestigiosi studi universitari, il laboratorio è una viva realtà artigianale con un forte taglio imprenditoriale che coinvolge diversi collaboratori e un importante numero di punti vendita nella costa nord della Sardegna, impegnato nella realizzazione di una vasta collezione di ceramiche e vasellame che si rinnova nello stile e negli ornati traendo spunti originali da suggestivi aspetti e temi della tradizione isolana.

La ricercata ed innovativa produzione artigianale di montature di occhiali in corno e legno di Andrea Dentoni si caratterizza per il prezioso connubio tra raffinato metodo progettuale ed esclusivo pregio di manifattura. Evocativa di antiche procedure della tradizione isolana che impiegano il legno e il corno per la realizzazione di coltelli e altri oggetti preziosissimi, l'attività di Andrea, Arias Eyewear, con uguale sensibilità e accuratezza artigianale realizza occhiali di distintiva bellezza, oggetti personali e d'affezione destinati a durare nel tempo. Dopo la laurea in disegno industriale presso la facoltà di Architettura a Firenze e la consolidata esperienza in progettazioni d'interni, nel 2010 decide di tornare in Sardegna dove vince una borsa di studio offerta da Sardegna Ricerche, agenzia regionale attiva nelle politiche d'innovazione e sviluppo tecnologico nel territorio. Il progetto premiato è la distintiva linea di occhiali artigianali disegnati con accurato progetto stilistico e realizzati in legno, attraverso tagli precisi eseguiti con il laser e con rifinitura e assemblaggio di esclusiva tecnica manuale. Affermata negli anni ed in continua sperimentazione, la produzione di occhiali è perfezionata da Andrea con l'introduzione dell'utilizzo del corno di buffalo dalle pregiate sfumature cromatiche naturali che ne rafforzano la preziosità estetica e materiale. In linea con il carattere contemporaneo del progetto, la produzione di occhiali da sole o montatura per occhiali da vista, è proposta attraverso una sensibile attività sui principali social media.

Le originali borse di Manuela Morittu si caratterizzano per lo stile contemporaneo e per le forme attualissime e pulite in cui le tessiture artigianali realizzate al telaio, riprese dalla tradizione locale, sono accostate a tessuti tecnici e di ultima generazione, in un raffinato contrasto che coniuga praticità ad eleganza. Personalità inventiva e con grande passione per i tessuti, Manuela traccia un percorso formativo personalizzato in cui apprende tecniche di taglio e confezione e di cucito creativo, competenze che fa confluire nella sua attività professionale con l'apertura nel 2013 del suo laboratorio artigianale a Bonorva, in cui realizza complementi d'arredo e accessori, concentrandosi in breve alla sola produzione artigianale della caratteristica linea di borse. Le sue creazioni sono prodotti esclusi pensati come preziosi e confortevoli oggetti d'affezione e di accurata manifattura. Personalizzabili negli accostamenti cromatici e nella scelta dei dettagli di confezione, le borse sono realizzate con tessiture tradizionali, distintive per l'aspetto grafico con motivi geometri, avvalendosi di collaborazioni con laboratori artigianali che ne certificano l'esclusiva tessitura manuale. In linea con lo stile contemporaneo delle sue creazioni, Manuela promuove la produzione attraverso una ricca e originale attività sui social media con cui raggiunge, con grandi riscontri, una clientela internazionale sensibile all'esclusività della manifattura.

La ricercata produzione orafa di Roberto Costa e Sandra Arca evolve dalla preziosa lavorazione tradizionale della filigrana e del corallo con virtuose elaborazioni stilistiche e pregiate interpretazioni tecniche di originale e distintiva ricchezza di dettagli decorativi e scultorei. Nati e cresciuti ad Alghero, cittadina ambientata nella rinomata riviera del corallo nella costa nord- occidentale sarda, intraprendono entrambi percorsi formativi e professionali indirizzati all'oreficeria creativa. Roberto vive e respira il clima artigianale nel laboratorio di suo padre Antonio, orafo della significativa generazione che negli anni Cinquanta partecipa ad Alghero al rilancio dell'oreficeria locale. Svolge studi in oreficeria all'Istituto d'Arte dove accresce le competenze tecniche apprese nella bottega di famiglia acquisendo procedure in progettazione del gioiello che gli permettono di esprimere e maturare uno stile distintivo e sperimentale. Sandra frequenta anche lei l'Istituto d'Arte nell'indirizzo specialistico di lavorazione del corallo, proseguendo gli studi universitari con la laurea in Storia dell'Arte. Nel 2002, con l'apertura del loro laboratorio nella suggestiva cornice del centro storico di Alghero, fanno confluire le loro competenze in un fortunato connubio lavorativo che accresce l'ispirazione e da cui prende vita una raffinata ed originale produzione di gioielli unici di grande impatto scenico.

Nella produzione artigianale di Pinuccio Marongiu, Laboratori Artigiani, si riconosce la sensibile e pregiata conoscenza del materiale, quella capacità di leggerne le caratteristiche interpretandone le venature e le torsioni per riprodurre oggetti di particolare bellezza che ripropongono, con raffinata progettualità, l'essenza stessa originale del legno catturata in nuova forma e nuova vita. Pinuccio apprende le tecniche artigianali da giovanissimo nel suo paese Ilbono, dove apre negli anni Settanta la sua attività in un clima condiviso di vivace produzione artigianale in più settori. Da subito si contraddistingue per la perizia artigianale e per la capacità di entrare in sinergia con la materia valorizzandone ogni caratteristica e rendendola protagonista nel rispetto della conformazione naturale. Trasferita dal 1991 a Tortolì, paese dell'Ogliastra circondato da uno spettacolare contesto naturalistico di mare limpido, boschi e macchia mediterranea, oggi l'attività è riconosciuta e ricercata in tutto il territorio per la consolidata esclusività della lavorazione artigianale d'eccellenza. Dotato di evidente animo sensibile che lo porta a preziose relazione di sentita amicizia con l'artista Maria Lai, lavora con instancabile ispirazione nella suggestiva cornice naturalistica del suo laboratorio a Tortolì, con il prezioso supporto di suo figlio Marco con cui condivide l'innato amore per la natura, per l'arte e per la poesia in un dialogo che si potenzia ad ogni nuova sperimentazione e che coinvolge l'intera affiatata famiglia.

Adriano Firinu si contraddistingue per la sofisticata tecnica artigianale frutto di un singolare percorso formativo tra l'eccellenza orafa artigianale. Inizia da giovanissimo a bottega in un rinomato laboratorio aperto da una coppia di orafi tedeschi a Narbolia, suo paese d'infanzia. L'esperienza formativa, in cui acquisisce la qualifica di orafo, lascia in Adriano un evidente approccio artistico e una specializzazione mirata nella lavorazione dell'argento in tutte le parti costituenti del gioiello, oltre al taglio e incastonatura delle pietre. Prosegue la sua crescita professionale con una nuova esperienza presso la succursale di una fabbrica di Valenza ad Oristano produttrice di prestigiosa oreficeria per le più importanti firme di gioielli internazionali, dove si specializza nelle tecniche orafe di massima precisione e nell'incastonatura al microscopio. Seguono numerose altre esperienze ad Anversa e Valenza, che si chiudono con la definitiva apertura nel 2012 di un attrezzato laboratorio ad Oristano, supportato da un finanziamento regionale, dove il lavoro di incastonatore di pietre preziose altamente specializzato caratterizza buona parte del suo lavoro personalizzato e su commissione, al quale affianca una distintiva produzione dal tratto originale in cui l’argento è lavorato con ausilio di diverse tecniche in forme plastiche e disegno intuitivo. Personalità dinamica e sostenitrice dello scambio di competenze, collabora con orafi e gioiellerie offrendo la sua riconosciuta abilità come incastonatore e per lavori di alta precisione.

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